
BAGNO A RIPOLI – E’ morto Armido “il Bello”, ultimo partigiano di Bagno a Ripoli, protagonista della Resistenza fiorentina. Si chiamava Armido Spagnoli: se n’è andato a 97 anni nella sua casa di Grassina, località del comune alle porte di Firenze. L’annuncio della scomparsa è stato dato dal sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti, sul suo profilo Facebook.
Nel febbraio 2024, con la moglie Sara Consigli, era stato premiato per i 72 anni di matrimonio (si erano sposati nel 1952) durante la festa di San Valentino organizzata dal Comune. Nato a Grassina nel 1928, in una famiglia di lavandai, Armido Spagnoli era poco più che un ragazzo quando con l’amico di una vita, Enrico Tacconi, salì in montagna e imbracciò il fucile per combattere il nazifascismo insieme alla Brigata Sinigaglia.
Nome di battaglia “il Bello”, Armido, per tutta la sua lunga vita ha portato con sé il ricordo della guerra di Liberazione. A chi gli chiedeva di raccontare quei tempi, diceva “sembrano novelle”.
“Ma di quelle storie di straordinario eroismo, che oggi in tanti danno quasi per scontate, spenta la voce dell’ultimo partigiano, dobbiamo essere noi eredi e megafono”, afferma Pignotti. Il prossimo 25 aprile, insieme ad Anpi Bagno a Ripoli, il Comune aveva già in programma di presentare il libro dedicato alle “Amicizie Resistenti” come quella tra Armido ed Enrico.
“Da oggi ancora di più, questo appuntamento sarà importante per ringraziare ancora una volta, tutti insieme, chi ha combattuto per donarci la Libertà. Grazie per sempre, Armido”, dichiara il sindaco. Per volontà della famiglia la salma di Armido Spagnoli sarà esposta da domattina presso il proprio domicilio, prima della cremazione, martedì 25 marzo, al cimitero di Ponte a Ema. Insieme ad Anpi sarà presente il sindaco Pignotti per rendere omaggio all’ultimo partigiano di Bagno a Ripoli. “Alla moglie Sara e a tutti i familiari di Armido, sincere condoglianze a nome di tutta la comunità ripolese”, conclude il sindaco Pignotti.