
SANTA MARIA A MONTE (PISA) – Benedetto Ceraulo, 63 anni di Caltanisetta, l’esecutore materiale dell’omicidio di Maurizio Gucci, avvenuto a Milano nel 1995, stamattina, 22 aprile 2025, ha tentato di uccidere il figlio nel Pisano, sparandogli al volto con una pistola di piccolo calibro al culmine di una lite familiare, prima di rivolgere l’arma contro se stesso e ferirsi in modo gravissimo.
Lo si apprende da fonti investigative. L’uomo si era trasferito, stando a quanto appreso, da un paio d’anni in una casa di campagna a Santa Maria a Monte, in provincia di Pisa. Viveva da solo in un’abitazione presa in affitto. Per le festività pasquali, è stato raggiunto dal figlio di 37 anni.
Stamani Ceraulo dopo un litigio ha sparato al figlio, ferendolo al volto. Le condizioni del 37enne non sarebbero comunque particolarmente gravi anche se dovrà essere sottoposto a intervento chirurgico ed è ricoverato nell’ospedale di Pontedera. Il padre è stato invece trasferito in fin di vita al policlinico Cisanello di Pisa.