Scuole protagoniste, flash mob e laboratori per dire No alle discriminazioni
3 Aprile – Certaldo ha risposto con calore e partecipazione alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, con una intensa giornata di sensibilizzazione, unendo scuole, istituzioni e associazioni in un messaggio di inclusione e solidarietà verso le persone con disturbi dello spettro autistico.
La giornata di mercoledì 2 aprile è iniziata in Piazza della Libertà, con un emozionante flash mob degli studenti dell’Istituto Comprensivo di Certaldo, che hanno dato vita al messaggio “Un milione di cose più una”, un inno alla diversità come valore aggiunto, contro ogni barriera culturale, sociale, economica.
Nel pomeriggio, aperto ancora una volta dalla canzone di Lorenzo Baglioni, cantata dagli alunni della paritaria e due classi della scuola primaria Masih, Piazza Boccaccio si è trasformata in un laboratorio di inclusione sul tema dell’autismo, con attività didattiche, pratiche e momenti di riflessione organizzati dalle associazioni locali Polis, Misericordia, Pro Loco, Croce Rossa, Comunità Educante nata nel progetto Viceversa.
“Sono dieci anni che celebriamo questa ricorrenza introdotta dall’Assemblea Generale dell’Onu, e in continuità con questo passato anche oggi abbiamo dimostrato che Certaldo è una comunità che sa guardare oltre le differenze, capace di costruire ponti di solidarietà e inclusione” – ha affermato il Sindaco Giovanni Campatelli. “Come amministrazione siamo orgogliosi di poter contribuire alla costruzione di una comunità sempre più consapevole e inclusiva, dove ognuno ha il diritto di essere ascoltato e rispettato. Ringrazio tutte le scuole, le associazioni e i cittadini che hanno reso questa giornata, una occasione importante di crescita di tutta la nostra comunità”.
Il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo d Certaldo Rosanna Graziuso ha sottolineato l’importanza del ruolo della scuola nel promuovere una cultura dell’inclusione: “Il nostro compito è sensibilizzare tutti gli alunni, a partire dalla Scuola dell’infanzia, insegnare loro a guardare alla diversità come valore aggiunto e capitale umano da valorizzare. Il mio augurio è che il messaggio di inclusione, espresso in questa giornata, attraverso il flashmob degli alunni della Scuola Secondaria di 1° grado e il canto “Un milione di cose più una” degli alunni della scuola primaria “ arrivi forte a tutti e che non ci sia mai indifferenza”.
La Madre Superiora Suor Carla Zaghen ha aggiunto: ” Usciamo da scuola e veniamo in piazza a dire a tutti che le diversità sono una ricchezza, che non dobbiamo avere paura di aprirci perché l’altro da me è un dono, come ciascuno di noi è un dono. Grazie per la bellezza di questo momento che lascia una traccia nel cuore, continuiamo insieme a sensibilizzare il nostro piccolo mondo ad avere uno sguardo diverso, uno sguardo di riguardo verso chi è più fragile di noi e garantire anche per lui tutti i diritti affinché anche la sua vita sia bella!”.
Come segno tangibile di questo impegno, simboli visibili di speranza e di consapevolezza, la statua di Boccaccio, la Sala Consiliare e i Macelli Public Space si illumineranno di blu fino al 10 aprile.