
(foto ACF Fiorentina)
MILANO – A caldo, uno dei migliori in campo, ossia Dodò, confessa: “Sul gol annullato mi sono accorto subito di essere in fuorigioco. Potevamo vincere, ma abbiamo fatto comunque una grande prestazione. Mancano ancora 7 partite alla fine, bisogna lavorare di più per fare bene”.
Ancora il brasiliano: “L’obiettivo? Rimane tra di noi. Bisogna continuare a fare punti. Pensiamo al Parma. Prima però testa alla Conference League di giovedì. Theo Hernandez? Per me è il miglior sinistro con cui abbiamo mai giocato. È un piacere affrontarlo. Ci siamo confrontati sul campo, ma tutto è rimasto lì. È un bravo ragazzo e un grande giocatore. Sappiamo di dover alzare il livello anche contro squadre sotto di noi in classifica. Bisogna migliorare su questo. Un altro assist a Kean? La vacanza alle Maldive si avvicina, abbiamo fatto una scommessa…”. E sul tecnico: “Palladino è un fenomeno”.
PALLADINO – “Oggi abbiamo affrontate uno grande squadra, che ha giocatori con qualità impressionante che si accendono in qualunque momento. Ci abbiamo messo personalità e qualità tecniche. È stata una bellissima partita, che si poteva vincere come perdere. L’atteggiamento della squadra mi è piaciuto. La strada è quella giusta, con 7 punti tra Milan, Atalanta e Juventus”. Così Raffaele Palladino dopo il pari tra Milan e Fiorentina.
“Il cambio di Gudmundsson? Tutti vorrebbero rimanere in campo, ma avevo bisogno di forze fresche – aggiunge il tecnico -. Nel secondo tempo, il Milan metteva sempre qualcuno in marcatura preventiva su Kean, che ha fatto un’altra grande prestazione. Anche De Gea è stato straordinario. Obiettivo Champions? Devo fare il pompiere e tenere il profilo basso. Stiamo crescendo e bisogna continuare così nelle prossime 7 giornate. Lo stato di forma è importante e c’è entusiasmo. Bisogna essere ambiziosi, ma anche umili. È tutto aperto, ce la giocheremo. Contro le squadre di medio-bassa classifica abbiamo avuto indecisioni e perso punti per strada. L’obiettivo da qui alla fine è fare grandi prestazioni anche contro di loro”.