
PORTOFERRAIO (LIVORNO) – Sono state ritrovate ieri sera, 2 aprile 2025, tre tartarughe marine spiaggiate a Schiopparello, nel comune di Portoferraio all’Isola d’Elba, una morta, la più piccola, e due ancora vive ma entrambe con una pinna amputata.
Lo rende noto Legambiente che ha soccorso gli animali insieme a ElbaMare. “La tartarughe – si spiega in una nota – sono più o meno delle dimensioni delle altre quattro tartarughe recuperate in questi ultimi giorni all’Elba dai volontari di Legambiente. I due esemplari trovati vivi, una con 23 cm carapace e un peso di 1,7 kg, ed una più grande, 63 cm, che era in mare, a pochi metri dalla battigia, in evidente e grave difficoltà, aveva un pezzo di lenza che le fuoriusciva dalla bocca dopo aver ingoiato un amo”.
“Sono state immediatamente avvertite Capitaneria di porto e Agenzia Regionale per la protezione Ambientale della Toscana (Arpat) ed è partita la macchina di soccorso per portare le tartarughe marine all’Acquario di Livorno dove verranno curate. Per Isa Tonso, responsabile del progetto tartarughe marine di Legambiente e parco Nazionale e referente per il Life TurtleNest, le tartarughe “sono entrambe molto magre. La più grande è sicuramente vittima di una cattura accidentale, data la lenza che le esce dalla bocca”.
“La scena ieri a Schiopparello – conclude la nota – era desolante, la spiaggia piena di spazzatura le tartarughe morte o agonizzanti. Un disastro a pochi giorni dallo sversamento di idrocarburi che ha colpito la stessa costa. ll ritrovamento di queste tartarughe marine evidenzia ancora una volta il problema dei rifiuti marini”.