
LIVORNO – Potrebbe essere di origine dolosa l’incendio che stamattina, 3 aprile 2025, ha interessato i binari tra le stazioni di Livorno e Quercianella provocando notevoli disagi alla circolazione ferroviaria sulla linea Tirrenica Roma-Genova.
Sul posto è intervenuta la polizia scientifica, che ha eseguito i rilievi, insieme a Digos e i vigili del fuoco dopo lo spegnimento. Solo al termine dei riscontri e degli accertamenti tecnici di polizia giudiziaria sarà possibile stabilire con certezza se si sia trattato di un atto doloso, oppure causato da altri fattori, accidentali o per un guasto. L’incendio ha fatto alcuni danni all’infrastruttura ferroviaria tali da incidere sulla circolazione dei convogli.
Secondo quanto appreso, è andata a fuoco una garitta ferroviaria, una cabina, al cui interno sono ricoverati degli apparati tecnologici per la gestione della circolazione dei treni. Sono andati bruciati, cavi, schede elettroniche, materiale elettrico. Di solito queste piccole strutture sono vicine a scambi dei binari: un tempo erano ricovero per il personale addetto, ora possono ospitare le tecnologie usate per azionare a distanza scambi e deviatoi.
La cabina è posizionata vicino ai binari in un tratto distante dai centri abitati, dove il tragitto si compie tra la scogliera, il mare e alcuni tunnel. Ci sono alcune case sparse, per lo più usate per le vacanze, comunque sia la zona è isolata, a sud di Livorno, dopo gli scogli di Calafuria e prima della stazione di Quercianella. L’incendio è partito intorno alle 5 di mattina.