
FIRENZE – Domenica 23 marzo si è conclusa con grande successo la mostra “Giorgio de Chirico. Il valore della Figura”, un evento espositivo di altissimo livello curato dal prof. Lorenzo Canova con il coordinamento di Filippo Lotti. La rassegna, ospitata a Palazzo Grifoni, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, è stata organizzata da Casa d’Arte San Lorenzo per celebrare i suoi trent’anni di attività.
L’evento ha accolto oltre 5.000 visitatori provenienti da tutta Italia, confermando l’eccezionale portata della mostra. La qualità delle oltre 70 opere esposte e la rilevanza dell’iniziativa hanno attratto un pubblico eterogeneo, composto da appassionati d’arte, studiosi e numerose scolaresche, dalla scuola materna alle scuole elementari, medie e superiori. Per le scuole ed i gruppi organizzati, Casa d’Arte San Lorenzo ha inoltre offerto gratuitamente visite guidate, un’opportunità che ha arricchito ulteriormente l’esperienza dei partecipanti. L’ingresso gratuito alla mostra ha permesso inoltre ad un vasto pubblico di conoscere le opere di Giorgio de Chirico senza barriere economiche, rendendo così l’arte ancora più accessibile e inclusiva.
“Casa d’Arte San Lorenzo non poteva festeggiare in modo migliore i suoi trent’anni di attività, con un evento che ha saputo coniugare cultura, bellezza e grande partecipazione di pubblico. Un successo straordinario che lascia un segno importante nel panorama artistico della Toscana e oltre – dichiara Roberto Milani, AD Casa d’Arte San Lorenzo -. Inoltre, San Miniato si conferma ancora una volta un autentico gioiello della Toscana, capace di ospitare eventi culturali di prestigio solitamente riservati ai grandi centri urbani. Questa mostra ha dimostrato anche come un centro di provincia possa essere protagonista di iniziative di alto profilo, valorizzando il patrimonio artistico e culturale”.
“Un sentito ringraziamento va alla Regione Toscana e al Comune di San Miniato per il prezioso supporto e il sostegno costante durante tutto il periodo espositivo. Un ringraziamento particolare anche a Crédit Agricole per l’entusiasmo e la collaborazione nella promozione della mostra – prosegue Milani -. Un doveroso grazie ai collezionisti che hanno generosamente concesso in prestito le loro opere, contribuendo a rendere questa esposizione un’esperienza unica e irripetibile”.