
TRENTO – Occhi lucidi, ma volontà di ferro: nonostante il brutto incidente di oggi in Val di Fassa, Federica Brignone è determinata a partecipare ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Per lei si preannunciano tempi lunghi, tra i 6 e gli 8 mesi, per un completo recupero dall’infortunio. Come si apprende da fonti dello sci azzurro, in attesa sia dell’esito dell’intervento che delle successiva degenza, per questo tipo di lesione – frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra – vengono stimati almeno 6 mesi.
Ciò significa che Federica salterà forse tutta la prima parte della preparazione della stagione che porterà ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026. Ma Federica Brignone, come ha saputo fare in passato, ce la metterà tutta per non mancare all’appuntamento imperdibile.
Federica Brignone ha riportato la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, nella brutta caduta durante gli Assoluti di sci, in Val di Fassa.
E’ questo, fa sapere la Fisi, l’esito degli esami ai quali la campionessa azzurra si è sottoposta all’ospedale di Trento, dove era stata trasportata in elicottero.
Brignone, fa sapere la Fisi, è stata sottoposta a una Tac presso l’ospedale Santa Chiara di Trento. Ora, di intesa con la commissione medica della federsci, sara’ trasferita presso la clinica “La Madonnina” di Milano, dove verranno completati gli esami radiologici e stabilito il percorso chirurgico.