Un tirocinio di un mese in tre strutture del Consorzio Zenit per sette studenti belgi.
L’esperienza resa possibile da Cedit di Confartigianato Toscana
Firenze, 3 aprile 2025 – Dal Belgio a Firenze per imparare ad assistere i disabili. Sette studenti della Scuola belga Enseignement Libre Saint Hubert hanno preso parte ad un’esperienza di mobilità Erasmus Plus di un mese a Firenze svolgendo un tirocinio presso le strutture sociosanitarie del Consorzio Zenit. Cedit (Centro di diffusione imprenditoriale di Confartigianato Toscana) ha svolto il ruolo di organismo intermedio, occupandosi della gestione delle mobilità e dell’individuazione delle strutture più adatte per ospitare gli studenti in stage.
Nello specifico, tre studenti sono andati al Centro La Tenda a Firenze sud, due all’Rsd Ambrogina sempre a Firenze sud, e altri due alla struttura Rsd Florence Nightingale di Marignolle. Si tratta di giovani tra i 17 e i 22 anni che hanno accompagnato il lavoro degli operatori di queste tre strutture, non soltanto all’interno delle residenze, ma anche nelle attività esterne come quella del calcio e della piscina. I sette ragazzi e ragazze, oltre a stipulare vere amicizie con i disabili, hanno mostrato una grande serietà e una importante capacità di apprendimento, che si porteranno in Belgio per iniziare, da qui ai prossimi anni, le loro attività professionali all’interno delle strutture del loro Paese. Il tirocinio si conclude venerdì 4 aprile.
“Siamo orgogliosi di aver svolto, tramite Cedit, il ruolo di organismo intermedio in questo progetto, e di aver potuto contare sulla preziosa collaborazione del Consorzio Zenit, che ha garantito la realizzazione di esperienze di mobilità di qualità altamente formative per i ragazzi. Siamo convinti che iniziative come queste rappresentino un investimento sul futuro delle giovani generazioni e sul futuro stesso dell’Europa” ha detto Laura Simoncini, Segretaria Confartigianato Imprese Toscana.
“Inizialmente il fatto che questi ragazzi conoscessero poco l’italiano poteva sembrare un ostacolo alla riuscita di un buon tirocinio – ha detto Valentina Blandi, direttrice del Consorzio Zenit – In realtà, questa esperienza ci ha insegnato che la comunicazione non passa solo attraverso le parole. Con sensibilità e attenzione, sono riusciti a cogliere i bisogni delle persone con disabilità che accogliamo e a prendersene cura con grande competenza e umanità. Vederlo con i nostri occhi è stato profondamente arricchente e, a tratti, commovente. Per questo abbiamo deciso di fare loro una festa di saluto, per ringraziarli di cuore del loro prezioso contributo”.