Ormai da anni, per l’esattezza dal 2011, ogni primo venerdì del mese di febbraio si celebra la Giornata dei Calzini Spaiati, un’iniziativa tutta italiana che serve a diffondere un messaggio di inclusione e rispetto per le diversità, un messaggio che punta a valorizzare le unicità di ogni singolo individuo.
Portare calzini spaiati, può sembrare banale, scherzoso, giocoso, ma racchiude invece un significato profondo e ogni anno coinvolge sempre più persone.
L’intuizione fu di un’insegnante friulana, Sabrina Flapp, che propose questa giornata nella sua scuola primaria, proprio per sensibilizzare i bambini su quanto sia importante accettare le diversità. Poi negli anni, l’iniziativa si è diffusa rapidamente, complice la potenza comunicativa dei social network e il passaparola. Oggi la giornata dei calzini spaiati coinvolge le singole persone, ma diventa iniziativa anche di molte scuole, aziende e famiglie.
Siamo in un mondo che tende spesso a omologare per darci dei canoni di bellezza, di atteggiamento, di comportamento, di posizionamento sociale. Eppure le nostre diversità possono arricchire ognuno di noi, ma sono frequenti i casi in cui invece la diversità diventa motivo di conflitto, di intolleranza. La non accettazione di una diversità non si vede solo in gravi fatti di cronaca o della storia, ma è entro alla nostra quotidianità, ai nostri comportamenti con gli altri, alle parole che usiamo.
Paola Egonu, atleta premiata come miglior pallavolista mondiale del 2024, ha dichiarato che da piccola sua mamma le diceva di non toccare mai la propria borsa al supermercato, perché chiunque avrebbe pensato che ci avrebbe messo qualcosa di rubato dentro, vista la sua pelle nera. Un pregiudizio sulla diversità che diventa sofferenza per una bambina. Sono i pensieri, le parole, gli atteggiamenti che spesso fanno la differenza.
Un semplice gesto, quello di indossare calzini spaiati ci ricorda che le differenze non solo devono essere accettate, ma danno valore alla società in cui viviamo. E’una giornata per chiunque, per le persone con disabilità, per i bambini con i disturbi dello spettro autistico, o semplicemente per chiunque si senta fuori dai canoni codificati del proprio contesto sociale.
Non c’è cosa più semplice che partecipare a questa iniziativa: omani, venerdì 7 febbraio, indossa calzini spaiati, di colori diversi e mostrali con orgoglio, scatta una foto e condividila sui social con l’hastag #CalziniSpaiati. Per diffondere di più il messaggio, dillo a amici, parenti e colleghi.
Un gesto semplice per un messaggio importante, un messaggio di amore, rispetto e inclusione.