
(foto Violachannel)
ATENE – La magnifica vista del Partenone evoca brutti ricordi ai 300 tifosi viola sbarcati ad Atene: ossia la seconda finale di Conference persa proprio qui, sotto l’Acropoli. Ricordi che la Fiorentina, stasera (ore 18,45, diretta su Sky) deve scacciare affrontando la partita di andata degli ottavi di finale contro il Panathinaikos. Gara scorbutica, certo, ma i viola possono farcela soprattutto se avranno ritrovato se stessi.
Intanto Palladino ritrova Kean. C’è qualche apprensione, che nemmeno l’allenatore nasconde per il trauma cranico subìto da Moise a Verona. Ma lui lancia messaggi rassicuranti. La botta è stata superata: il centravanti c’è e vuol dare una grossa mano alla Fiorentina. In porta rivedremo Pietro Terracciano. Non senza polemiche: c’è chi vorrebbe De Gea e basta. Palladino difende Pietro: ha accettato la panchina senza fare storie e, del resto, quando giocava titolare si è sempre comportato bene. Talvolta risultando addirittura determinante. A proposito di portieri, dall’altra parte ci sarà una vecchia conoscenza: Bartłomiej Drągowski che sta vivendo un momento particolarmente felice in terra greca. Non è polemico, anzi ha avuto parole d’affetto verso Firenze e la Fiorentina. Ma è ovvio che farà di tutto per fermare Kean e compagni.

Nella Fiorentina mancherà Yacine Adli. Il centrocampista è tornato ad allenarsi con i compagni ma non ha superato i postumi della distorsione alla caviglia che lo tenevano fermo da più di tre settimane. Out dalla lista dei convocati anche Pablo Mari e Ndour fuori dalla lista Uefa, oltre a Folorunsho e Colpani, ancora alle prese con i rispettivi infortuni. In Grecia l’allenatore ha portato Baroncelli, Beltran, Caprini, Cataldi, Comuzzo, Dodo, De Gea, Fagioli, Gosens, Gudmundsson, Harder, Kean, Mandragora, Martinelli, Moreno, Parisi, Pongracic, Ranieri, Richardson, Terracciano, Zaniolo.
Kean giocherà in coppia con Zaniolo, visto che quest’ultimo sarà squalificato per la partita di domenica prossima a Napoli, così come Mandragora, che sarà schierato sulla linea mediana insieme a Fagioli e Richardson. In difesa Comuzzo sarà fra i tre centrali con Pongracic e Ranieri.
Palladino ha detto: “La Conference ci dà l’opportunità di dare continuità al risultato ottenuto contro il Lecce. Dobbiamo approcciare bene il match di domani perché tante volte in Conference non lo abbiamo fatto e siamo partiti con un handicap. Contro il Panathinaikos non deve accadere”. In merito alla scelta del portiere, l’allenatore ha affermato: “Terracciano è un grande portiere, è un grande uomo, io e la società crediamo in lui”.
E’ un Raffaele Palladino più sereno quello che ha parlato alla vigilia della gara di andata degli ottavi di finale di Conference. Solo sei giorni fa, a poche ore dalla sfida al Lecce, era apparso teso e preoccupato, probabilmente anche per il suo futuro. stavolta invece spiega: “I ragazzi mi danno serenità perché vedo durante gli allenamenti che danno tutto, seguono alla perfezione quello che proviamo e vedo che il gruppo continua a crescere, a essere ancora più forte, quindi su questo sono tranquillo, io mi devo solo concentrare per metterli nelle migliori condizioni possibili per esprimersi al meglio”.
La sfida di stasera è la prima di una serie di partite assai toste: domenica ci sarà la trasferta al Maradona contro il Napoli, fra una settimana il ritorno contro il Panathinaikos, quindi la Juve, poi l’Atalanta. Un Palladino sereno è confortante. Ma sarà la squadra a dover dimostrare sul campo, da stasera, che il peggio è davvero passato.
Le probabili formazioni
PANATHINAIKOS (4-3-3): Dragowski; Kotsiras, Maksimovic, Ingason, Mladenovic; Gnedza Cerin, Siopis, Djuricic; Tete, Ioannidis, Ounahi. Allenatore: Rui Vitoria
FIORENTINA (3-5-2): Terracciano; Comuzzo, Pongracic, Ranieri; Dodo, Mandragora, Fagioli, Richardson, Gosens; Kean, Zaniolo. Allenatore: Palladino
ARBITRO: Lambrechts (Belgio)